lunedì 14 maggio 2012

Giornata 38, Apoteosi Luca, finalmente la terza stella!

Incredibile le coincidenze. Era il 2006. La Juventus vinceva sul campo il suo scudetto così come Luca, che nel terzo anno di Lega vinceva il suo secondo scudetto. Chi l'avrebbe detto che poi ci sarebbe stata Calciopoli, la Juventus in B e tutti questi anni di difficoltà per la vecchia signora? Probabilmente nessuno, così come nessuno avrebbe potuto pronosticare un Luca a secco per ben sei anni. Sempre tantissimi punti, quasi sempre a podio (l'eccezione c'è stata solamente lo scorso anno con il quarto posto), ma in Lega nessun trofeo ad eccezione della Supercoppa l'anno successivo e naturalmente della indimenticabile Champion's League del 2010. Più di un lustro di astinenza, ma alla fine il destino ha voluto che sia la Juventus che Luca tornassero a gioire insieme come avevano fatto l'ultima volta. E se la Juventus recrimina la mancata assegnazione della terza stella, Luca può invece vantarsene. E' vero, non stiamo parlando di trenta scudetti (magari fra quarant'anni faremo ancora il fantacalcio e chissà), ma di tre; ma tre scudetti in questa lega sono un qualcosa di eccezionale, incredibile. La chiusura non è stata magari indimenticabile (64.5, Candreva con rigore sbagliato di Gomez) ma alle spalle c'era una stagione fantastica ma allo stesso tempo incredibilmente logorante. L'obiettivo, dopotutto, era controllare Enrico (63.5) che fa anche peggio e che evidentemente non ci credeva più. Al fischio dell'arbitro, così, arriva la gioia, l'appagamento, la soddisfazione tanto, troppo, attesa: E' scudetto! Ma su questo podio inedito, un pò tutti sono felici. Enrico (unico reduce dal podio dello scorso anno) si conferma un pilastro della Serie A con il suo secondo che assicura prestigio e un posto diretto in Champion's League; Marco (75, De Rossi e Di Natale), poi, deve essere assolutamente entusiasta per aver eguagliato il suo miglior risultato di sempre ottenuto nel 2007, questa volta peraltro da neopromossa. Anche per lui c'è la grandissima soddisfazione di accedere alla Champion's direttamente senza passare per i preliminari ma, soprattutto, la gioia per essere riusciti a tenere duro in questa parte finale di stagione, dove tutto lasciava presagire ad un crollo che gli avrebbe fatto perdere il podio: non è stato così. Emozioni, in questo ultimo turno, nel centro classifica. Massimiliano (76, Inzaghi e Santana) riesce a strappare la quarta posizione a Stefano (68, Del Piero) riuscendo così a salvare la stagione (considerando anche la vittoria in Coppa di Lega) terminando nella zona alta della classifica; comunque, non può certo lamentarsi Stefano, che con 2677 punti ottiene un'ottima quinta posizione per essere al debutto. Si congeda con un 64.5, ma soprattutto l'ennesima salvezza in tasca, Emiliano che sembra ormai essere abbonato al sesto posto; questa volta, però, ha fatto soffrire gente del calibro di Alessandro e Matteo, che incredibilmente scendono così nella Serie cadetta. Niente da fare come ampiamente prevedibile, infatti, per il Presidente, che con un 69.5 (Sculli) non riesce a compiere il miracolo che serviva, e così dice arrivederci alla Serie A, la sua Serie A. 2643.5 non sono poi pochi, ma evidentemente non sono bastati in una Serie A più appiattita del solito nei valori e sempre più equilibrata e competitiva. Con lui, dice arrivederci per la seconda volta anche Matteo (73.5, Biabiany e Gilardino); il suo campionato è stato molto diverso dal momento che era staccatissima ormai da tanti mesi (solamente 2514 i punti finali) ma fa comunque notizia un suo ultimo posto, dal momento che finora era addirittura sempre andato a podio in qualsiasi campionato disputato. Complimenti come sempre a vincitori e vinti: quest'anno a livello di partecipazione e serietà siamo stati davvero il top. Bravi tutti, e come sempre continuate a seguirci che i post non mancheranno.

venerdì 11 maggio 2012

Stagione agli sgoccioli, non manca molto tempo

Novanta minuti, per l'esattezza. Poche volte, nella nostra carriera fantacalcistica, ci siamo trovati così, a pensare che davvero siamo vicini ad una svolta epocale per il nostro futuro. Novanta minuti separano Luca da uno stramaledetto scudetto che manca dal 2006; sei anni esatti di astinenza all'ombra di Massimiliano che hanno ferito il nostro cannibale e che ora però sta finalmente tornando a fare l'unica cosa che sa fare: vincere. Occhio però ad attraversare indenni quest'ultima pericolosissima insidia, visto che Enrico è si lontano (ventidue punti e mezzo) ma è pur sempre uno capace di tirare fuori la giornata della vita. Insomma, attenzione, attenzione e attenzione. E' la giornata, poi, della consacrazione del rilancio di Marco, tornato dalla Serie B e subito a podio. Ma, inutile nasconderlo, questa giornata è quella dell'ormai probabile retrocessione di Alessandro. Il presidente, il creatore del blog e fondatore assieme a Luca, Massimiliano ed Emiliano di questa lega, è ormai prossima ad essere vittima del suo stesso piano di allargamento della Lega, dal momento che si ritroverà a sperimentare in prima persona i piani bassi della nostra scala gerarchica. Con lui, è già con la valigia pronta Matteo, un altro scudettato ed un altro importante pezzo di storia della nostra lega. Il vento in Serie A sta davvero cambiando. A sancirlo, questi ultimi novanta minuti di una stagione che verrà ricordata come epocale. Buona giornata.

giovedì 10 maggio 2012

C&C Cup - La sesta edizione è già archiviata

Questo post arriva con qualche settimana di ritardo, ma tra reuperi e turni infrasettimanali abbiamo vissuto giornate intensissime. Ora che in attesa dell'ultima giornata c'è qualche giorno di pausa, decidiamo così di riempirlo con l'articolo che chiude definitivamente questa sesta stagione della C&C Cup. A vincerla, lo saprete tutti, è il Palermo di Del Monte Luca, al suo secondo personale titolo dopo quello del 2009 e che si getta così all'inseguimento della Mercury Team di Malizia Massimiliano, arrivata seconda, che di coppe in bacheca ne ha ben tre. Insomma, anche in C&C il duello è quello tra Luca e Massimiliano, i protagonisti della nostra storia fantacalcistica. E' stata un'edizione interessante, con una bellissima lotta per il titolo ed il podio che ha coinvolto, oltre ai due citati manager, anche l'A Tutto Gas di Francesco Zangrilli, che dopo aver vinto il girone di andata ha accusato un pò la stanchezza e si è fatta beffare proprio sul filo di lana dalla Simon Team 2011 di Simone D'Emilio, che conquista così il suo secondo podio, e dalla Rossoblù 2003 di Riccardo,  l'altro fondatore della competizione insieme a me, che si conferma a livelli altamente competitivi, nonostante sia sfumato anche quest'anno il sogno di vincere questa coppa. Ma questa edizione verrà ricordata anche per la ormai celebre penalità a Francesco Zangrilli e Marco Del Monte; da questo punto di vista è stata un'edizione un pò polemica ma forse, proprio per questo, resa più interessante e seguita. Sempre discussa e criticata, visto che la si vorrebbe continuamente accantonare e chiudere essendoci ormai il consolidato delle coppe europee, la C&C in fin dei conti è un'ottimo serbatoio di sfogo per la nostra voglia di fantacalcio che ci consente anche di allargare un pò i nostri orizzonti. come nel caso della Scoperta di Giulio Quatrini, un ottimo manager che ha disputato una dignitosissima stagione con la FC Bubitti e che è pronto ad entrare anche nel nostro circuito della lega ufficiale dal prossimo anno. Dopo tanti anni non c'è stata alcuna donna in campo, anche se voci di corridoio danno per certo il prossimo anno il rientro di Alessandra, più agguerrita che mai. Per il resto poco altro insomma; d'altronde un detto ormai frequente a Ceccano è che la C&C è importante solamente se la si vince; il resto conta relativamente.

Chiudiamo come sempre con la speciale classifica inventata da Riccardo, dove per ogni edizione si assegnano 10 punti al primo, 7 al secondo, 5 al terzo, 3 al quarto e 1 al quinto.

1. Massimiliano Malizia (Ceccano) 44 punti
2. Luca Del Monte (Ceccano) 33 punti
3. Alessandro Bovieri (Ceccano) 15 punti
4. Simone D’Emilio (Ceccano) 13 punti
5. Umile Foggia (Cosenza) 12 punti
6. Marco Del Monte (Ceccano) 11 punti
7. Davide Pirri (Ceccano) 10 punti
8. Riccardo Carbone (Cosenza) 8 punti
9. Michele Mazzuca (Cosenza) 7 punti
10. Francesco Zangrilli (Frosinone) 4 punti
11. Gaetano Di Palma (Milano) 1 punto
12. Matteo Cicerano (Frosinone) 1 punto

lunedì 7 maggio 2012

Giornata 37, Marco ed Emiliano amministrano bene

Mancano ancora novanta minuti alla conclusione di questa intensissima stagione, ma forse sono bastati i novanta appena vissuti per decidere praticamente tutto. Se la lotta per lo scudetto era infatti praticamente già archiviata, in bilico c'erano podio e salvezza, obiettivi che con tutta probabilità si infatti decisi proprio con questo turno. Ma per orientarci meglio iniziamo come è giusto che sia dal primo in classifica. Luca, a dir la verità, è autore di una giornata pessima (61), ma con i suoi 2680.5 punti vanta ben ventidue e mezzo punti di vantaggio sui 2657.5 di Enrico (70, doppio Ibrahimovic) che approfitta solo parzialmente di questo tracollo. Insomma, se ieri per Enrico neanche un miracolo sarebbe bastato, oggi un seppur minima speranza c'è, anche se sarebbe a dir poco sensazionale un suo sorpasso. Notizie importantissime arrivano sul fronte podio, dove si è consumata probabilmente la battaglia decisiva, portata a casa da uno straordinario Marco (82.5, tripletta di Rigoni, doppietta di Pellissier e Di Natale) che contro ogni pronostico risorge compiendo il passo decisivo per la difesa dell'importantissimo podio ormai detenuto da tante giornate. Il più piccolo dei fratelli Del Monte si ritrova ora a 2628., con un vantaggio rispetto al quarto in classifica di quasi venti punti; probabilmente basteranno. Quarto posto che, a questo punto, diventa il vero obiettivo dell'ultima giornata, conteso addirittura da un trio in lotta per gli ormai citatissimi "preliminari". Capofila è Stefano (2609) che, autore di una giornata tutt'altro che esaltante (65.5) che gli ha fatto dimenticare il podio, è messo alle strette sia da Massimiliano (71.5, Giovinco e Kozak) che Emiliano (81, Cerci e tripletta di Miccoli), quest'ultimo sulle ali della spinta impressa dalla corsa per la salvezza. Il campione in carica si ritrova ora a 2607.5, neanche due punti da Stefano; Emiliano staziona invece a 2602.5, ed a questo punto mira a superare almeno uno dei due predecessori per conquistare la possibilità di giocarsi i preliminari e, quindi, di entrare in Champion's League. Niente da fare, invece, per Alessandro, che nonostante un'ottima prestazione (80, doppietta di Totti, tripletta di Milito e gol di Diamanti) paga tanta sfortuna (rigore fallito da Totti giusto per dirne una) e soprattutto una classifica troppo penalizzante. Con 2573 punti e quasi trenta punti di vantaggio, ormai nulla o quasi può portare la salvezza in casa del Presidente, che in ogni caso onorerà fino alla fine il campionato, tentando sempre il tutto e per tutto. E' giusto comunque guardare in faccia la realtà, e questa lascia davvero poche speranze. Penultima di A anche per Matteo, che si prepara a salutare la massima serie con una prestazione più che discreta (71.5, Maicon); il suo distacco abissale (si trova a 2440.5) ormai lo conosciamo tutti, ma non è neanche più importante a questo punto. Buona settimana finale di stagione.

sabato 5 maggio 2012

Coppa di Lega - Il re dei trofei è sempre Max

L'era di Massimiliano, vincitore di quattro scudetti consecutivi, è finita, ormai lo sappiamo. Ma questo assolutamente non vuol dire che il più titolati dei nostri partecipanti sia in difficoltà. Certo, tornare alla realtà dopo quasi un lustro indimenticabile non è facile; però Massimiliano, dopo un periodo centrale di campionato in cui sembrava aver smarrito il suo smalto, in questo finale di campionato si sta riscattando alla grande. Innanzitutto la corsa per il podio che si è incredibilmente riaperta; poi, la vittoria più importante, questa in Coppa di Lega arrivata in un weekend emozionantissimo che ha regalato al nostro "animale" il nono trofeo in Lega; trofei che diventano dieci se si tiene conto della Champion's League di ormai tre anni fa. Questa vittoria per Massimiliano è davvero importante, visto che gli permette di non perdere il feeling con i trionfi da una parte dando la carica per il prossimo anno, in cui promette già scintille, dall'altra avvertendo già gli avversari. Il trionfo è arrivato innanzitutto grazie al sudato e pesantissimo successo su Stefano per 1 a 0, ma è anche vero che i suoi 15 punti totali conquistati non sarebbero stati sufficienti se l'ormai ex capolista Marco avesse ottenuto la vittoria nel derbyssimo contro Luca. E' proprio l'avversario di tante battaglie, la capolista di campionato Luca, a permettere a Massimiliano di vincere il titolo con il successo per 2 a 1 su un Marco che fallisce così anche questo obiettivo proprio sul più bello dopo la disastrosa semifinale di Coppa Italia contro Alessandro. Non resta, quindi, che da lottare per il podio; un podio fondamentale anche per il preziosissimo accesso diretto in Champion's League. Complimenti ancora a Massimiliano, che vince così la sua seconda Coppa di Lega raggiungendo proprio Marco in questa speciale classifica.

giovedì 3 maggio 2012

Giornata 36, Speranze ridotte al lumicino

Dei tre grandi obiettivi in gioco in questo finale di campionato, scudetto, podio e salvezza, due sono praticamente chiusi. Certo, con il metodo a punti la matematica non condanna mai nessuno fino a conclusione del campionato, ma bisogna vedere le cose con gli occhi della realtà, e la realtà dice che Enrico è lontano dallo scudetto proprio come Alessandro è lontano dalla salvezza. Le due prestazioni migliori della giornata, non a caso, arrivano dai loro due diretti concorrenti, ossia Luca (74, Cavani e Palacio) ed Emiliano (71, Hamsik e Jankovic, nonostante il rigore fallito da Mutu). Ma analizziamo con più calma la situazione partendo dalla lotta per lo scudetto. La capolista Luca sale a quota 2619.5, potendo così vantare ben trentadue punti di vantaggio sui 2587.5 di Enrico (62.5) che in questo turno compie un nuovo tonfo ed a questo punto sembra suo malgrado doversi accontentare, per dire, di un prestigiosissimo secondo posto, lo stesso dello scorso anno. Una minima speranza ci sarebbe solamente in caso di cataclismi nel prossimo weekend; in caso contrario, ossia anche nel caso in cui questa situazione dovesse restare sostanzialmente immutata, Luca potrebbe davvero iniziare i preparativi per i festeggiamenti. Sempre apertissima è invece la lotta per il podio. Marco (66, Rigoni e Muntari) prova a restare attaccato a tutti i costi al terzo posto. Con 2546 punti, Marco conserva ancora per un turno il preziosissimo posto che tra l'altro consente di accedere direttamente alla fase a gironi di Champion's League; tuttavia, nonostante abbia conquistato anche un punticino su Stefano (65), quest'ultimo resta attaccato, potendo vantare 2543.5 punti. Ed a complicare il tutto è anche l'avvicinamento di Massimiliano (67.5, Marchisio e Giovinco), che inizia davvero a far paura. Del resto, il campione in carica si ritrova a 2536, ad appena dieci punti dal tanto ambito podio. Giornata favorevolissima, come anticipato, ad Emiliano, che si ritrova a guadagnare sette preziosissimi punti e mezzo su Alessandro (63.5, Destro) che crolla dopo l'ennesimo tentativo di rimonta. Nervosismo, stanchezza e la consapevolezza di essere vicini al baratro rendono nervosa la squadra, che anche nel suo baluardo ultimo, Buffon, si lascia trascinare in gesti inconsueti per un campione del suo calibro. Con 2493 punti, del resto, la situazione è ormai disperata, visto che Emiliano vola sereno a 2521.5 quasi trenta più su. In tutto questo movimentarsi, lottare, correre e sgomitare, l'unico che sembra calmo e tranquillo è proprio Matteo (66.5, Sneijder) che con 2369 punti è ormai già nella serie cadetta e si gode gli ultimi minuti di Serie A prendendo tutto con filosofia. Alla prossima.

martedì 1 maggio 2012

Coppa di Lega, VII Turno - Con i veri calciatori!

Ultimo atto delle coppe di questa stagione. Resta infatti da assegnare, ad esclusione dei verdetti di campionato, infatti, solamente la Coppa di Lega di Serie A; un appuntamento, questo settimo turno, pieno di fascino e dal verdetto fondamentale. Grandi sfide e un trofeo da assegnare fortemente voluto dal duo che ancora può ambire a conquistarlo. Stiamo parlando di Marco e Massimiliano; due che quest'anno stanno lottando per il podio e per i quali questa rappresenta l'ultima possibilità di vincere qualcosa ed arricchire la loro bacheca. Capolista, con 13 punti, è Marco, che sogna di fare uno storico tris in questa competizione dove da sempre dà il meglio di sé. E' evidente che sta tutto a lui, visto che basterà vincere quest'ultimo match per essere certo di alzare il trofeo, senza fare calcoli e sperare in risultati positivi dagli altri campi. Il problema, però, è che di fronte avrà l'unico che non avrebbe proprio voluto affrontare, ossia suo fratello Luca (8), capolista in campionato e in una forma smagliante che lo sta lanciando verso la conquista dello scudetto. Insomma, una supersfida piena di fascino che Massimiliano, ne siamo certi, guarderà con molto interesse. Secondo a 12 punti, infatti, Massimiliano spera davvero che Luca possa fermare Marco e dargli la possibilità di scavalcarlo in classifica. Certo è, comunque, che Massimiliano dovrà fare il suo, ossia battere un temibile Stefano (6) che magari in coppa non avrà molto da dire, ma che ha voglia di essere sempre protagonista e di marcare stretto un avversario nella volata in campionato. Una doppia sfida tutta da vivere quindi, che sicuramente vedrà protagonisti i più grandi calciatori del nostro campionato. Non rilevanti per la corsa al titolo, anche se importanti per l'assegnazione delle posizioni medio basse della classifica, sono gli altri due incontri in programma: Matteo (3) tenta l'ultimo disperato assalto per evitare l'ultimo posto contro Enrico (7) che da parte sua tenta di concludere nella parte alta della classifica in questa competizione dove fino a domani è ancora il campione in carica; Emiliano (8) avrà l'occasione di marcare stretto il suo avversario diretto per la retrocessione, Alessandro (7). Buona giornata a tutti!

lunedì 30 aprile 2012

Giornata 35, Luca è scatenato, per Enrico ora è dura

Lo scudetto in due mosse. Luca in tre giorni ha guadagnato la bellezza di ventiquattro punti ed a tre giornate dal termine potrebbe aver messo un'ipoteca sulla vittoria in campionato. Gigantesca ipoteca se la situazione sarà la stessa anche dal trentaseiesimo turno che inizia già martedì. Se la scorsa giornata era stato il pessimo punteggio di Enrico a consentire a Luca di guadagnare dieci punti, stavolta è la straripante forza di Luca (87.5, Legrottaglie, Nocerino, Palacio, Cavani e Cassano) a permettergli di guadagnare tantissimo su un Enrico (73.5, Bonaventura e doppietta di Ibrahimovic) che ci ha provato con tutte le sue forze ma che evidentemente sta mostrando di avere, in questo rush finale, un altro passo. La classifica dice ora 2545.5 Luca e 2525 Enrico; venti punti che non possono permetterci di porre la parola fine alla lotta, ma che iniziano a diventare davvero troppi. Inutile nasconderlo, Enrico è chiamato subito a rimettersi in carreggiata, altrimenti dovrà dire addio al sogno scudetto. Per una lotta che si avvia alla chiusura, un'altra che si riapre alla grande. Ci riferiamo alla corsa per il terzo posto, dove Marco (66, Di Natale ma rigore sbagliato da Jovetic) con i suoi 1480 punti inizia veramente a tremare, dal momento che Stefano (81.5, Portanova e doppietta di Vucinic) ha finalmente portato a compimento il suo tentativo di rimonta arrivando a 1478.5. Il vulcanico duo formato da Daniele e Stefano, così, cercheranno in queste ultime giornate di riprendersi il posto occupato nella prima parte di campionato, il podio, cercando così un record che fin qui nessuno aveva raggiunto: il terzo posto al debutto. Attenzione, però, a non escludere Massimiliano (74.5, Giovinco, Ramirez e rigore parato da Consigli) dalla lotta: con 1468 il terzo posto non è certamente lontano e il quattro volte campione in carica ha l'esperienza, la forza, la tenacia e soprattutto la voglia di centrare questo podio. Insomma sarà vera bagarre. E se l'unico a non competere già più per un obiettivo è Matteo, fuori gioco con 2302.5 punti ma intenzionato ad onorare fino alla fine il campionato (69, Vidal e Zarate), resta sempre aperto il duello salvezza a distanza tra Emiliano (2450.5) ed Alessandro (2429.5). I due in questo turno si sono equivalsi (67.5 per entrambi, con Emiliano che porta in gol Miccoli ed Alessandro che si crogiola per gli assist di Diamanti), ma è inutile dire che ogni giornata che passa senza che Alessandro recuperi è tutto a vantaggio di Emiliano. Occorre fare in fretta, già da oggi.

giovedì 26 aprile 2012

RECUPERI - Enrico sembra Tux, Luca torna avanti!

Non certamente quello pacioccone dallo sguardo soddisfatto ed appagato, bensì questo dallo sguardo sconcertato. Enrico, in lotta per il suo primo e storico scudetto, non può altro che essere sconcertato dalla pessima prestazione dei suoi (58), che permettono ad un Luca assolutamente terrestre (68, Cavani e Moralez) di riprendersi il comando a 2458, sei in più dei 2452 di Enrico. Nulla di straordinario, certo, ma Enrico non può certo permettersi nuove prestazioni del genere, in momenti del genere, se davvero ambisce a diventare il nuovo padrone della Lega. La tensione, comunque, è normale che sia altissima e sappiamo bene che può giocare brutti scherzi; ma il tempo per fortuna ancora è sufficiente per non escludere alcun scenario di questo bellissimo duello. Più dietro, Marco (69, Jovetic) lotta con tutte le sue forze per non scendere dal podio e in questo turno, sembra davvero poter riuscirvi. 2414 punti non sono pochi, specialmente se si considera che sono più di quindici di vantaggio sui 2397 di Stefano, che in questo turno perde terreno a causa di una brutta prestazione (63.5, rigore fallito da Pirlo, espulsione di Osvaldo) che rischia di compromettere tutto. Per sua fortuna, Massimiliano non fa meglio (63.5) e resta ancora dietro con 2393.5 punti. Si accende sempre di più, intanto, la lotta per il sesto posto. Emiliano (70, Danilo e Hamsik) dà chiari segnali di vita, ma da dietro si avvicina sempre di più l'ombra minacciosa di Alessandro (73, Destro e Totti) che ormai ha solamente, si fa per dire, ventuno punti di svantaggio: 2383 Emiliano, 2362 Alessandro. Certo è che una lotta che sembrava chiusa oggi sembra perlomeno plausibile. Finiamo con Matteo (71.5, Pinilla e doppietta di Sneijder): per lui tanto cuore, nonostante una classifica lontana anni luce dagli altri.

lunedì 23 aprile 2012

Giornata 34, Emiliano s'è 'ngrifato

Cinque giornate al termine e la sensazione che più passano i giorni e più la situazione si complica. Nessun obiettivo, ad oggi, può essere considerato acquisito da qualcuno, neanche la salvezza. Ma cominciamo naturalmente dalla appassionante lotta per lo scudetto. La prima giornata post-sorpasso è alquanto tranquilla, con rimpianti da parte di entrambi i contendenti al primato che alla fine si equivalgono rimandando tutto alle prossime emozionanti giornate. Luca (72, modificatore e Cavani) si mangia le mani per aver perso il rigore parato da Handanovic e il gol di Gomez; meno rammaricato sarà sicuramente Enrico (71.5, Ibrahimovic) che si lamenta del mancato schieramento di De Ceglie, ma può essere contento di esser riuscito a mantenere il primato, anche se solamente di quattro punti: 2394 contro i 2390 punti di Luca. Tutt'altra che chiusa è anche la corsa per il podio. Marco (65.5, rigore parato da Julio Cesar) non sta certo brillando per continuità di risultati e con 2345 punti non si può star certo tranquilli, soprattutto se Stefano (75, Cannavaro, Silvestre e Pirlo, che però segna dopo aver sbagliato un rigore), con 2334.5 punti, sta già pregustando un sensazionale sorpasso. Attenzione, però, anche a Massimiliano (77, Ramirez, Giovinco, Santana e Marchisio) che ha ritrovato una forma eccezionale e si ritrova a mettere pressione allo stesso Stefano, lontano appena quattro punti (Max si ritrova infatti a 2330). Insomma, nella parte centrale della classifica si torna a correre, ed a rimetterci a questo punto è Emiliano, autore di una giornata disastrosa (60) che oltre a fargli perdere posizioni e terreno da chi lo precede, apre nuovi inquietanti scenari. Alessandro (71.5, Floccari e Destro), infatti, non ha assolutamente intenzione di mollare e continua a guadagnare punti su punti sulla sesta posizione, lontana ora ventiquattro punti: tanti, ma meno di quanti sono stati recuperati in poche settimane. Emiliano si ritrova a 2313, ed Alessandro è invece a 2289 ed a questo punto è obbligato a crederci. L'unico che davvero non ha più alcun obiettivo, allora, è Matteo (62.5, doppietta di Vidal ma col voto perdo in attacco) che con 2161 punti non aspetta altro la conclusione di questa stagione. Prima, però, cinque incredibili turni tutti da vivere.